Cosciente d'esser vile
col cuore butterato
resto immerso
nel fango dell'ipocrisia
non riesco ad aggrapparmi
annaspo
esauste e celate
forza e volontà
mi restano
solo mani di cristallo nero
rigide e deformi
lottano però inanimate
con l'illusione del non pensare
ma vado a fondo
sempre più a fondo
e Confucio m'è nemico...
dove vivono i miei confini...
conquistati...
eccolo il perchè d'aver timore
...di morire
e non poter vedere
una volta
una sola volta
da quei balconcini
nubi adirate
coprono la nebbia scura!
(Vi spiegherete la mancanza appropriata al posto giusto di punteggiatura ma è
proprio in ciò che bisogna leggerne l'interpretazione, verso dopo verso, con collegamenti in avanti ed a ritroso) L'AUTORE
col cuore butterato
resto immerso
nel fango dell'ipocrisia
non riesco ad aggrapparmi
annaspo
esauste e celate
forza e volontà
mi restano
solo mani di cristallo nero
rigide e deformi
lottano però inanimate
con l'illusione del non pensare
ma vado a fondo
sempre più a fondo
e Confucio m'è nemico...
dove vivono i miei confini...
conquistati...
eccolo il perchè d'aver timore
...di morire
e non poter vedere
una volta
una sola volta
da quei balconcini
nubi adirate
coprono la nebbia scura!
(Vi spiegherete la mancanza appropriata al posto giusto di punteggiatura ma è
proprio in ciò che bisogna leggerne l'interpretazione, verso dopo verso, con collegamenti in avanti ed a ritroso) L'AUTORE
sussurrato da: ALFREDO1944 alle ore 09:12 |
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categoria:introspettiva intima
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